Michele Serra: Costa Smeralda in stile marzapane

Quanto influisce sui comportamenti sociali abitare in ambienti orribilmente degradati? Che fare dei mostri edilizi, abbatterli o tentare di renderli meno disumani? Ferve, tra architetti e urbanisti, il dibattito sulle proprietà immobiliari di Silvio Berlusconi.

Ville in Sardegna.
Lo Stile Marzapane reso famoso dalla Costa Smeralda è esaltato, nelle sette ville sarde del premier, dalla scelta di utilizzare non solo i colori del marzapane, ma il marzapane stesso come materiale di costruzione. Alla scarsa tenuta del costosissimo impasto (200 euro al chilo), si è ovviato rendendo portanti i fili dell´impianto stereo, che corrono all´interno dei muri. Ma lo stato di avanzata putrefazione degli edifici, coperti di mosche e assediati dai cinghiali suggerirebbe l´immediato smaltimento in discarica delle ville e soprattutto del loro contenuto: centinaia di letti rotondi con testata in pelle nera e specchiera sul soffitto, detti ´a baldracca´, madie tradizionali sarde con tarlatura fatta a mano da maestranze brianzole, mobili-bar a forma di matrioska dono dell´amico Putin (prima di arrivare alle bottiglie bisogna chiamare una squadra di carpentieri), caminetti artificiali con fiamma al neon dono dell´amico Bush, le camere dei giocatori del Milan con posto-macchina accanto al letto.
Quanto ai giardini di cactus e cascatelle d´acqua, personalmente progettati dal premier con l´aiuto di un vetrinista milanese già espulso dall´ordine dei vetrinisti, si pensa di trasformarli in aborto botanico. La macchia mediterranea si è già costituita parte civile.

Arcore e Macherio.
Unite da una passerella aerea retrattile lunga 16 chilometri, le due dimore di Berlusconi e della moglie signora Lario sono facilmente riciclabili. Quella di Arcore, con le sue 240 stanze tutte uguali (un Picasso, un cesso, termoautonomo, vicinanze tangenziale, 15 minuti da Milano) è già vocata a diventare il classico casermone popolare periferico, tipo Rozzano: basta piastrellare i muri esterni e dotare ogni finestra di panni stesi e antenna parabolica.
La villa biodinamica di Macherio, piena di caprette, ochette, tortorelle, fienili, orticelli e arredi etnici (aratri birmani, giacigli eritrei, water tradizionali tibetani all´aperto) sarà lasciata in affidamento alla signora Lario e trasformata in clinica veterinaria.

Proprietà romane.
Nei suoi 20 traslochi in pochi anni, Berlusconi ha acquistato e rivenduto altrettanti attici affrescati. La ristrutturazione, da lui personalmente curata con l´aiuto di un antennista milanese già espulso dall´ordine degli antennisti, ha previsto la trasposizione di tutti gli affreschi su schermi a cristalli liquidi. Facendo zapping, i Tiepolo, i paesaggi di scuola napoletana, i Mantegna e i trompe-l´oeil neoclassici si alternano a seconda dell´umore del visitatore o dei guasti all´impianto. Nel salone dove il premier riceve i capi di Stato esteri, la Stanza Segantini, è stata applicata una moquette che riproduce le opere più insigni dei macchiaioli, prediletta dalla donna delle pulizia perché le macchie di vino e minestrone si confondono con l´insieme.
L´intervento di recupero degli immobili appare disperato. Si pensa alla bonifica con il napalm, oppure alla vendita in blocco a una cordata di non vedenti.

Palazzo Chigi.
Pochi gli interventi necessari. Basterà rimuovere l´enorme scarpiera con rialzo che attualmente occupa la sala delle riunioni e togliere la Coppa dei Campioni saldata alla mano destra della statua di Alcide De Gasperi.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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