Michele Serra: Che risparmio volare in piedi

Il piano di salvezza dell'Alitalia ha sbalordito il mondo, soprattutto per il clima di concordia tra azienda e sindacato. Favorito dal fatto che per la prima volta le controparti sono riuscite a sedersi attorno a un tavolo anziché parlarsi sulla pista di Fiumicino, dove il rombo degli aerei rendeva impossibile capire i discorsi e i convenuti passavano quasi tutto il tempo a rincorrere i fogli con i piani aziendali che svolazzavano pericolosamente a ogni decollo o atterraggio. Ma vediamo, punto per punto, gli snodi principali del Piano Cimoli.

1. Gli equipaggi sono stati ridotti a un pilota, una hostess e un esubero. Il pilota guida l'aereo, la hostess prega che non gli succeda niente e gli rammenda in volo l'unica divisa in dotazione, l'esubero (un dipendente licenziato e con lo sfratto esecutivo) abiterà stabilmente sull'aereo e si renderà utile intrattenendo i passeggeri. Sarà disponibile anche a piccoli lavori manuali e avrà il compito di estrarre a sorte, prima del decollo, l'unico posto a sedere. Il resto dell'aereo, per aumentare la capienza, avrà solo posti in piedi, con comodi mancorrenti (tariffa Autobus) oppure senza (tariffa Adventure), nel qual caso i passeggeri dovranno reggersi tenendosi per mano l'uno con l'altro. Un'unica enorme cintura di sicurezza legherà tutti i passeggeri in un solo grande mazzo, simbolo del ritrovato spirito di solidarietà nazionale.

2. L'orgoglio di bandiera è fondamentale. A ogni imbarco la hostess leggerà ad alta voce un discorso del presidente Cimoli. I passeggeri più vicini alla hostess avranno il compito di ripetere il discorso di Cimoli ai compagni di volo più distanti. Sarà una simpatica maniera di divertire i clienti Alitalia, come nel popolare gioco del 'telefono senza fili'. Nelle simulazioni a terra, la frase di Cimoli "una via austera ed efficiente" è pervenuta ai passeggeri di coda come "tua zia Piera è deficiente", suscitando l'ilarità dei presenti. Prima del decollo e dopo l'atterraggio i passeggeri canteranno insieme l'Inno di Mameli, tenendosi per mano e masticando chewing-gum, come i calciatori della Nazionale. Il chewing-gum (uno a testa) è anche il piatto unico servito a bordo, tratte intercontinentali comprese. All'uopo, sono state riciclate con successo le scorte rimanenti di arrosto di vitello, la cui consistenza elastica è stata a lungo studiata dalla Goodyear.

3. Bibite: l'esubero farà passare alcuni bottiglioni di acqua minerale gassata. Aboliti i biccheri (costosissimi), si berrà a collo, avendo cura di pulire la bottiglia con la manica del pullover prima di passarla al vicino. Il problema delle turbolenze interne all'aereo, innescate dai rutti, è allo studio degli esperti.

4. Le informazioni di volo fornite dal comandante sono abolite, perché un solo pilota non è in grado di guidare l'aereo, consolare la hostess, cambiare le marce (nel caso dei nuovi velivoli Scania, vecchi tir ancora in ottime condizioni dotati di ali e carrello), pulire la toilette e parlare ai passeggeri. Alitalia ha dunque approntato un unico dischetto automatico, uguale per tutti i voli nazionali e intercontinentali: ogni quarto d'ora annuncerà: "Alla vostra sinistra l'isola di Pantelleria. La temperatura a terra è di 22 gradi". Sul primo volo che l'ha adottato, il Roma-Anchorage, i passeggeri si sono dichiarati perplessi.

5. Forte risparmio per la rivista di bordo. Al posto del lussuoso fascicolo, che pagava anche 5 mila euro le grandi firme per scrivere la proprie impressioni su Spoleto, ci sarà un volantino di carta riciclata con una foto di Spoleto, sul quale ogni passeggero dovrà scrivere le proprie impressioni su Spoleto.

6.Toilette: si pagherà un ticket di 5 euro per fare pipì e di 10 per fare la cacca. L'esubero, sempre presente nella toilette, avrà il compito di controllare che il passeggero non imbrogli.

7. Nuove tratte: la grande novità è il Roma-Melbourne senza scalo, 31 ore in piedi, masticando un unico chewing-gum, bevendo a collo acqua gassata, cantando l'Inno di Mameli e ripetendo a memoria un discorso di Cimoli. Ma è solo il fiore all'occhiello: sugli altri voli la clientela Alitalia sa che dovrà accontentarsi.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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