Michele Serra: Mamma ho perso il palinsesto

Allo sceneggiato sulla madre di padre Pio (Raiuno), Canale 5 risponde con uno sceneggiato sul padre di madre Teresa: è l'ultimo, spettacolare duello tra le due reti ammiraglie. Il primato di Rai uno sta mettendo in seria difficoltà lo stato maggiore di Mediaset. Gli strateghi dei palinsesti stanno rivoluzionando le programmazioni. Vediamo come.

Fiction.
Il grande successo di ‟Cime tempestose” sta facendo riflettere i vertici di Cologno Monzese. La scena madre dello sceneggiato Rai, con la protagonista che corre in sottoveste nella tormenta di neve, ha ottenuto il 48 per cento di share. Per controbattere, Canale 5 ha deciso di produrre solo sceneggiati i cui protagonisti corrano in sottoveste nella tormenta di neve. "È il sistema americano", spiega il direttore Modina, "che insegna a non avere mai paura della ripetizione quando il modello è vincente. È il sistema americano", continua Modina, "che insegna a non avere mai paura della ripetizione quando il modello è vincente". Raiuno, orgogliosa del successo di ‟Don Bosco”, rilancia la sua scommessa proponendo ‟Don Sturzo” e ‟Don Carlos”, sperando, nel secondo caso, che il pubblico si accorga che il protagonista non è un prete solo alla terza o quarta puntata. Se il molto atteso ‟Borsellino” (Canale 5) avrà il successo previsto, a viale Mazzini pensano di rispondere con ‟Don Borsellino”, storia della vocazione segreta del giudice assassinato. "Si tratta di un vero e proprio format", spiegano a Raiuno, "non avete idea di quante persone famose fossero preti senza averlo detto, o addirittura senza saperlo essi stessi. Abbiamo in programma ‘Don Garibaldi’ e ‘Don Togliatti’, stiamo riflettendo su ‘Don Bernacca’".

Striscia-Bonolis.
La trasmissione di Ricci cercherà di risalire la china con qualche grosso colpo: verrà consegnato il Tapiro a un portinaio che sbaglia a distribuire la posta tra i condomini, e il falso Montezemolo tenterà di stringere la mano al vero Montezemolo. Durissima anche la satira su Berlusconi, che sarà inquadrato mentre si siede rovinando la piega dei pantaloni. Bonolis continuerà ad alternare sapientemente i suoi due stili vincenti: gridare sudando moltissimo o sudare gridando moltissimo.

De Filippi.
La formula è quella di sempre, fresca, semplice e spontanea: ragazze e ragazzi che vorrebbero fare il cantante o l'attore svelano gli aspetti segreti della loro vita innamorandosi tra loro e incontrando a sorpresa i genitori con i quali si rappacificano in diretta mentre preparano un grande show finale basato anche sulle confidenze che hanno fatto a Maria De Filippi, nel frattempo eliminandosi l'uno con l'altro con una dura selezione basata sul ballo e il canto, come nella vita di tutti i giorni.

Film.
Esauriti i classici dei Vanzina (dopo ‟Vacanze di Natale” e ‟Ferie d'agosto” è andato in onda, con risultati inferiori al previsto, ‟Week-end dei Morti”), a Cologno puntano molto sull'estensione della programmazione natalizia, che comincerà a ottobre e finirà a maggio. Verrà trasmesso tutte le sere, per sei mesi, ‟Mamma ho perso l'aereo”, nell'edizione restaurata (dopo le migliaia di messe in onda il film era così consunto e slabbrato che il bambino protagonista sembrava Marlon Brando nel ‟Padrino”). Raiuno risponde con ‟Don Bosco il film”, ricavato dall'omonimo sceneggiato.

Polizieschi?
Forte impulso al fortunato genere. Dopo ‟Carabinieri” e ‟La squadra”, sono in via di realizzazione ‟Guardie di Finanza”, ‟Pompieri”, ‟Polizia Ferroviaria”, ‟Addetti al Consorzio di Bonifica” e ‟Nucleo di Intervento per il controllo delle misure di sicurezza nei fabbricati in costruzione”, tutti con Gigi Proietti e Sabrina Ferilli. Qualche problema di palinsesto, causato dal fatto che né Raiuno né Canale 5 ricordano con precisione quali sono gli sceneggiati di propria produzione. Difficoltà anche per gli attori, che confondono facilmente i set di questi film in divisa. Pochi giorni fa Gigi Proietti, in divisa da maresciallo, ha rovinato una scena di ‟Pronto intervento”, baciando Manuela Arcuri vestita da ispettore della polizia postale che stava invece aspettando di baciare Raul Bova vestito da guardia svizzera.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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