Michele Serra: Dio ci salvi dai neocristiani

I Valori Morali e Religiosi, dopo lunghi anni di crisi causati dal divorzio, dalla droga, dall'ateismo, dal comunismo e dal culo di Cameron Diaz in Tutti pazzi per Mary, sono tornati i protagonisti indiscussi della scena politica americana, costringendo il mondo intero a interrogarsi. Delegazioni di politici e intellettuali arrivate da ogni angolo della Terra si addentrano negli Stati del Middle West e non appena vedono un obeso con il Winchester e gli occhiali neri che scende da un pick-up con la scritta ‟I love Jesus” e spara sulle prostitute lo intervistano a lungo per avere preziose indicazioni sul futuro del pianeta. Una mappa completa del movimento neocristiano non è ancora possibile. Limitiamoci ai fenomeni più significativi.

Neovergini
I neovergini sono studenti che combattono il clima di promiscuità sessuale. Sostengono l'illegittimità dei rapporti prematrimoniali e trascorrono tutti i week-end cercando di convincere le coppiette appartate a rivestirsi e a recitare con loro la Bibbia. Hanno già il loro primo martire, un diciottenne di Akron che ha interrotto con una frustata sulle natiche un pregiudicato, campione locale di wrestling, durante un rapporto sessuale con una candidata a Miss Universo. Il crescente numero dei neovergini ha spinto numerose aziende a lanciare prodotti appositi: dalle automobili con i sedili non reclinabili ai profumi respingenti (all'aglio, alla cimice e alla scarpa da tennis), dal rossetto corrosivo ai biglietti di San Valentino con scritto "sei un vero cesso". Il loro movimento non si è mai pronunciato sul matrimonio gay perché ignora del tutto l'esistenza degli omosessuali.

Newpilgrim
Fondamentalisti della East Coast che vivono secondo i principi dei Padri Pellegrini. Vestono di nero e indossano sempre la tuba, anche quando dormono. Coltivano i campi a mani nude, chini sulla madre terra, e la loro fede li aiuta a non scoraggiarsi quando, ogni dieci secondi circa, gli cade la tuba. Ogni volta la raccolgono intonando inni sacri. Il loro piatto caratteristico è la torta di torsoli di mele, variante austera della tipica apple pie. Vivono senza elettricità e acqua corrente e studiano teologia a lume di candela, con grossi problemi di interpretazione dovuti alla pessima visibilità. Di qui interminabili dispute teologiche, molte delle quali causate da salti di riga. Si ignora la loro posizione sul matrimonio gay perché nessun sondaggista ha mai osato porgli la domanda.

Gay of America
È l'associazione patriottica che raccoglie gli omosessuali ultraconservatori, che considerano l'omosessualità un peccato mortale e hanno votato in massa contro le unioni gay. Spesso organizzano spedizioni punitive al loro interno, picchiandosi per intere serate al grido di "maledetto finocchio". L'Fbi ha aperto un fascicolo sul leader del gruppo, un omosessuale tradizionalista sospettato di avere ucciso i genitori perché non lo hanno ucciso da piccolo.

Cu Clux Clan
Come si capisce già dalla nuova sigla, è un'evoluzione ammorbidita e quasi politically correct del vecchio Ku Klux Klan. Corregge l'impostazione della gloriosa organizzazione razzista dei bianchi americani in senso multiculturale: impiccare alle querce solo i neri è discriminatorio, perché trascurare gli ispanici, i cinesi e gli arabi?

Farmers Association
È il vero cuore conservatore degli States. Riunisce gli agricoltori delle sterminate pianure dell'interno del paese, depositari dei sentimenti profondi della Nazione, in un certo senso i soli, veri americani. Ed è a loro che fanno riferimento sondaggisti e politologi. Con le loro gigantesche macchine agricole riescono a coltivare, ognuno, fino a 100 mila acri di terra. Calcolando l'intera superficie coltivata degli Stati Uniti, si è infine scoperto che i tipici farmers americani sono in tutto 29 persone, e tutti scapoli senza figli perché le mogli sono fuggite a San Francisco con attori porno o gestori di locali notturni. Qualche sociologo non ortodosso, coraggiosamente, comincia a chiedersi se definirli "il cuore della Nazione" non sia una cagata pazzesca.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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