Michele Serra: Lavavetri di ruolo per le auto blu

Atmosfera accesa, nel centrosinistra, dopo che il Correntone ha accusato alcune Regioni uliviste di finanza allegra, e in particolare di aver raddoppiato inutilmente alcune commissioni solo per aumentare le assunzioni. La Regione Campania ha smentito con due duri documenti, uno dell'Ufficio Stampa e uno dell'Ufficio Stampa bis. Ma la polemica non si placa, e torna sul tappeto la questione morale, con l'esclusione delle Regioni di centrodestra che non riescono più a trovare il tappeto, da tempo trafugato da un usciere.
Vediamo i principali punti in discussione

Regione Calabria
Sotto accusa la Commissione Ponte sullo Stretto. Istituita per verificare la stabilità del Ponte, ne ha costruito uno identico nelle campagne di Catanzaro per effettuare con attendibilità le prove necessarie, con un autogrill a metà della campata per promuovere i prodotti tipici locali, vagliandone di persona la digeribilità e le qualità organolettiche. Altro punto in discussione è la creazione di una Commissione contro gli sprechi, formata da una trentina di economisti di Princeton, che non è ancora riuscita a verificare gli sprechi ordinari perché è impegnata a quantificare i suoi: esaminando i propri biglietti aerei da e per Princeton, i prof si sono autodenunciati al Tar.
Rientrato, invece, lo scandalo della nota spese di un consulente della Forestale, un botanico friulano che aveva messo in conto 110 bottigliette di Stock 84 prelevate dal frigobar dell'albergo in una sola notte. Ha potuto dimostrare di averle bevute. Il Canad-Air usato dalla moglie di un dirigente della Forestale per accompagnare i figli a scuola è sotto sequestro.

Regione Campania
Chiarito il mistero della Commissione Mare e della Commissione Mediterraneo, considerate dagli accusatori un indecente doppione. Le competenze sono profondamente diverse: la Mare si occupa degli ombrelloni, la Mediterraneo delle sedie a sdraio. La gara d'appalto per il nuovo Inno Campano, varata dalla Commissione Inno Campano, è sotto indagine perché l'unico partecipante ammesso, cognato del presidente di commissione, ha compilato l'apposito pentagramma con i suoi dati anagrafici anziché con le note musicali.

Regione Calpaglia
Formata dalla fusione di Calabria, Campania e Puglia, la nuova super-regione fa molto discutere. Era proprio necessario aggiungerla alla burocrazia già esistente, con tanto di sede su piattaforma galleggiante ormeggiata ogni mese in una diversa città del Sud? E come possono giustificare, gli amministratori meridionali, il fatto che la sede è l'unico edificio mondiale degli ultimi trent'anni che non è stato progettato da Renzo Piano?

Auto blu
La recente delibera della Regione Calabria che assegna l'auto blu anche alle rappresentanze calabresi all'estero (pizzerie, negozi di alimentari, singole famiglie che si prodigano per conservare il dialetto locale) ha acceso le polveri. Sotto accusa anche l'assunzione, a Napoli, di 500 lavavetri magrebini in livrea, appostati ai semafori solo per le macchine della Regione. La costruzione a Cosenza di un terminal per auto blu, con sala massaggi e buffet tipico, non ha contribuito a rasserenare gli animi. Giustificata da "ragioni di sicurezza", invece, la decisione di alcune Regioni di dotare ogni auto blu di una hostess che spiega ai passeggeri come aprire la portiera e allacciare le cinture.
Finita davanti al magistrato la vicenda della rivista "Blue style", house organ delle auto blu il cui appalto è stato dato a un pubblicista analfabeta che si è limitato a riempire le pagine con i calendarietti porno per elettrauto. Gli avvocati difensori sostengono che non c'è nessuna differenza con i normali house-organ delle principali compagnie di bandiera.
Rientrate invece le polemiche, comuni a tutte le Regioni, sul gettone di presenza. In un'animata conferenza stampa, alcuni presidenti di Regione hanno mostrato ai giornalisti il gettone stesso: uno speciale conio in oro zecchino delle dimensioni di una forma di parmigiano che è stato fatto rotolare in sala stampa tramite un apposito scivolo.

L'opposizione
Il centrodestra sta preparando un documento di condanna. Da autorevoli indiscrezioni, risulta che il primo capo d'imputazione sarà l'accusa di plagio.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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