Michele Serra: Che scoop i “Diari della bicicletta”

Quali novità editoriali nel 2006? Quali casi letterari? Critica e addetti ai lavori hanno individuato i libri che faranno discutere.

Quaranta colpi
Il noir italiano continua a intrecciare fiction e politica. Il giovane pretore Antonio Lo Ravaglio, con 'Quaranta colpi' (Mondadori), riapre il caso Gronchi, l'unico non ancora aperto perché Giovanni Gronchi morì di morte naturale. Ma dietro la verità ufficiale Lo Ravaglio sa individuare, per puro intuito letterario, una spaventosa trama di potere, protagonisti la P2 (non ancora in opera, ma già nelle cose), la mafia, la Cia, il Kgb, l'Onu, la Società Autostrade e una multinazionale del dado dietro la quale non è difficile riconoscere la Knorr. Gronchi cadde vittima di un agguato, 40 colpi di Beretta sparati da uno sconosciuto? Ovviamente no: ma il ruolo dell'intellettuale - scrive Lo Ravaglio nelle note di copertina - non deve arretrare di fronte alle comode evidenze e al conformismo di Stato.

Annette Mbongo Smith
Ultimo frutto del rigoglioso albero della letteratura meticcia, la Mbongo Smith è nata a Parigi da padre congolese e madre californiana e scrive in inglese storie ambientate nella sua terra d'adozione, Cipro. Dieci anni di lavoro per il suo romanzo d'esordio, 'Katofatos', termine dialettale cipriota, intraducibile, che indica la sensazione di avere l'orizzonte sempre alle spalle. Potremmo forse dire 'spaesamento', lo stato d'animo che viviamo per oltre mille pagine seguendo la protagonista nelle sue incessanti peregrinazioni, nel suo continuo sradicamento, così bene espresso da una lingua che salta continuamente dall'inglese turistico al cipriota (scelto per i dialoghi) al congolese, lingua dell'inconscio e delle viscere, con interiezioni indifferentemente prese dall'argot parigino o dallo slang giovanile di Los Angeles. L'edizione italiana di 'Katofatos' è dedicata al traduttore che si è tolto la vita dopo aver consegnato le bozze.

Il Che in bicicletta
Oltre al celebre viaggio nel sub-continente in motocicletta, Guevara, ancora bambino, fece tutte le piste ciclabili di Caracas per andare a trovare lo zio materno, Joaquim 'Besno' Gutierrez, un veterinario sempre dalla parte degli umili. Dopo il successo dei 'Diari della motocicletta', esce da Feltrinelli 'Quando tolsi le rotelle', l'avventuroso diario del Che che racconta la sua precoce presa di coscienza, l'impatto con la realtà sociale, il suggestivo incontro con i campesinos e gli sfruttati in una via di Caracas, dove si erano recati per una visita medica. Il libro è corredato da un'intervista allo zio Besno, quasi centenario, che all'epoca non si era reso conto di avere a che fare con il futuro comandante rivoluzionario e lo ha saputo solo l'anno scorso dall'intervistatore, rimanendo molto meravigliato.

Cosimo Cofanino
Sellerio ci regala questo gioiello sconosciuto della letteratura siciliana, che dopo Sciascia, Bufalino, Camilleri, aggiunge lustro all'aspra, appartata cultura isolana. Cofanino, bibliotecario a Modica, dalla quale non si è mai mosso, ha scritto un solo libro di 40 pagine, ritrovato dopo la sua morte. Si chiama 'Mossa d'afa', è un'elegia colta e spesso cifrata del mistero femminile, intrecciato all'afrore funereo dei fichi d'india in decomposizione. La critica ha già gridato al miracolo, ma il caso letterario potrebbe alimentare pure qualche polemica: Cofanino, secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe un concessionario d'auto di Varese, e avrebbe soggiornato in Sicilia solo per una vacanza al Club Méd di Taormina.

Il ritorno di Adelphi
Un poco in ombra dopo il completo esaurimento del filone mitteleuropeo (ha chiuso bottega il falsario viennese che forniva manoscritti inediti di Joseph Roth), la più altera e cifrata delle nostre case editrici ha in serbo un grande 2006. In arrivo una nuova raffica di romanzi mitteleuropei (si è rifatto vivo, dal carcere di Innsbruck, il falsario viennese). Questa nuova ondata è molto diversa dalla precedente: si tratta di romanzi allegrissimi e licenziosi, da 'L'amante spiritosa' di Hans von Kurkwiesenschtaller a 'Vacanze al mare' di August Landau, rondò erotico tra cinque coppie in amore. Andrà rivisto, alla luce di questi nuovi romanzi, il luogo comune sulla letteratura della crisi: secondo alcuni storici, Vienna salutò con vero e proprio entusiasmo la caduta dell'Impero.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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