Michele Serra: L'amaca di domenica 3 settembre

Poiché la malattia più diffusa d’Occidente è l’ipocondria, sono addirittura entusiasta dell’idea del ministro Turco di far pagare un ticket a chi si rivolge a un Pronto Soccorso senza averne urgenza. Quasi a ognuno di noi è capitato di dover passare da un Pronto Soccorso trovandolo intasato di persone gravemente minate da un raffreddore, da qualche linea di febbre, da botte o ustioni curabili con un cerotto. Una cagionevolezza diffusa, parente stretta della dilagante incapacità di affrontare il benché minimo disagio tipica del nostro tempo. Non ci sono solo i bisogni indotti, esistono anche i dolori indotti. Normalissimi disagi ingigantiti dall’ossessione (o dalla presunzione) di dover star bene a qualunque costo: neanche mezz’ora di malessere può essere sopportata con una normale alzata di spalle e un grammo di pazienza. Quando poi il costo è zero, il Pronto Soccorso diventa un’attrazione irresistibile anche per i tanti che non ne hanno affatto bisogno. E diventa un luogo penosissimo per i pochi che ne avrebbero urgenza, e devono fendere una folla di moribondi immaginari per riuscire a farsi curare. Per l’ipocondria acuta ci vuole un bravo psichiatra. Ma per i casi meno gravi, anche un ticket sull’ipocondria può aiutare a guarire.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

Vai alla scheda >>

Scopri il negozio Feltrinelli più vicino a te