Nessuno può volare. Un progetto editoriale di Simonetta Agnello Hornby

"Nessuno può volare” è un progetto editoriale di Simonetta Agnello Hornby per Giangiacomo Feltrinelli Editore e laF in cui l’autrice – accompagnata da suo figlio George – racconta la disabilità, attraverso la lente della cultura, dell’arte e della storia, intrecciandola con la propria storia familiare: lo speciale racconto prende la forma di un libro in uscita il 28 settembre, un tour di incontri nelle principali città italianee un film documentario, realizzato da EFFE TV con Pesci Combattenti, in onda su laeffe, disponibile su Sky On Demand e da gennaio 2018 verrà pubblicato in DVD da Feltrinelli Real Cinema.
Il progetto riprende il viaggio, fisico, intellettuale ed emotivo, compiuto da Simonetta Agnello Hornby e dal figlio George in Italia, alla ricerca di spunti, suggestioni, documenti, testimonianze per raccontare, in un’opera letteraria, in un documentario e in una serie di incontri nelle librerie e nei festival culturali italiani la percezione della disabilità oggi.Una riflessione che si estende più in generale alla bellezza, al dolore, al tempo che passa, al senso della vita e del suo corrispettivo, la morte.

Nessuno può volare, eppure volare è un sogno di tutti.

Questo viaggio e questo racconto attraverso il tempo scandito dall’arte e dall’architettura italiana narrano le storie di chi sa vivere pienamente la propria vita nonostante la disabilità, con coraggio e leggerezza.

L’AUTRICE

Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Vive a Londra dal 1972 ed è cittadina italiana e britannica. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Palermo, ha esercitato la professione di avvocato aprendo a Brixton lo studio legale Hornby&Levy, specializzato in diritto di famiglia e minori. Ha insegnato Diritto dei minori alla facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Leicester ed è stata per otto anni presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
La Mennulara, il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli nel 2002, è stato tradotto in tutto il mondo. Da allora ha pubblicato diversi libri, tra cui La zia marchesa (Feltrinelli, 2004), Boccamurata (Feltrinelli, 2007), Vento scomposto (Feltrinelli, 2009), La monaca (Feltrinelli, 2010), Camera oscura (Skira, 2010), Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli, 2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, Feltrinelli, 2013), Via XX Settembre (Feltrinelli, 2013) e Caffè amaro (Feltrinelli, 2016).
Ha inoltre pubblicato libri di grande successo legati alla cucina con una fortissima componente narrativa: Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, Feltrinelli, 2012), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello, Slow Food, 2012) e Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014). Ha anche pubblicato La mia Londra (Giunti, 2014), una guida-memoir personalizzata di Londra. Tutti i suoi libri sono stati best seller e hanno venduto in Italia più di un milione di copie. È frequente ospite alla radio, alla televisione e sulle maggiori testate giornalistiche italiane. Simonetta Agnello Hornby ha sempre cercato di legare la professione di avvocato e la sua scrittura all’impegno per sostenere le cause dei minori, delle vittime di violenza domestica e degli emarginati. Il 2 giugno 2016 il presidente della Repubblica le ha conferito l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Grande Ufficiale.
Nel 2014 è stata protagonista, insieme alla sorella Chiara, della trasmissione Il pranzo di Mosè, su Real Time. Nel 2015 è apparsa con il figlio George Hornby, su Raitre, nel documentario reality show Io&George, un viaggio da Londra alla Sicilia per aumentare la consapevolezza dei problemi affrontati dai disabili.

IL PROGETTO COMPLETO

Nessuno può volare – Il libro

Quando si nasce in una famiglia inconsueta come quella di Simonetta Agnello Hornby, sin da piccoli si cresce con la consapevolezza che si è “tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po’ ‘strane’”.
Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza della cugina Ninì, sordomuta (“Ninì non parla bene”, si spiega agli estranei), dell’amata bambinaia ungherese Giuliana, un po’ zoppa, del padre con una gamba malata, e della “pizzuta” prozia Rosina cleptomane – quando l’argenteria scompare dalla tavola, i parenti le si avvicinano di soppiatto per sfilarle le posate dalle tasche, piano piano, senza che se ne accorga, perché “la zia non deve sentirsi imbarazzata”.
E poi naturalmente conosciamo George, il figlio maggiore di Simonetta. Non è facile accettare la malattia di un figlio, eppure è possibile, e la chiave di volta risiede proprio in quel “nessuno può volare”:

Come noi non possiamo volare, così George non avrebbe più potuto camminare: questo non gli avrebbe impedito di godersi la vita in altri modi. Nella vita c’è di più del volare, e forse anche del camminare. Lo avremmo trovato, quel di più”.

Un proposito quotidiano che ci arriva anche da George – che da quindici anni convive con la sclerosi multipla –, la cui voce si alterna a quella della madre come un controcanto ironico, ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli di chi si muove in carrozzella.
Simonetta Agnello Hornby, autrice amatissima, ci porta con sé in un viaggio dalla Sicilia ai parchi di Londra, attraversando le bellezze artistiche dell’Italia.
Un viaggio che è anche – soprattutto – un volo al di sopra di pregiudizi e luoghi comuni, capace di consegnarci, insieme a molte storie toccanti, uno sguardo nuovo. Più libero.

Nessuno può volare – Il tour nella città italiane. Dicembre:


Mercoledì 13 dicembre ore 12.30
Chiesa di San Lorenzo
via Atenea - piazzetta Purgatorio
FIRMACOPIE

ENNA
Mercoledì 13 dicembre ore 16.30
Al Kenisa Caffè Letterario  
via Roma 481

LICATA (AG)
Giovedì 14 dicembre ore 10.00
Liceo Vincenzo Linares
via Prof. Malfitano 2

LICATA (AG)
Giovedì 14 dicembre ore 17.00
Biblioteca comunale Luigi Vitali
piazza Matteotti 10

RAGUSA IBLA
Venerdì 15 dicembre ore 12.00
Libreria Ubik
corso XXV Aprile 17/19 FIRMACOPIE

RAGUSA
Venerdì 15 dicembre ore 16.00
Centro studi Feliciano Rossitto
via Ettore Majorana
FIRMACOPIE

ISPICA (RG)
Venerdì 15 dicembre ore 19.00
Villa Principe di Belmonte
contrada Crocefia

SIRACUSA
Sabato 16 dicembre ore 12.30
Libreria Gabò corso Matteotti 38
FIRMACOPIE

SIRACUSA
Sabato 16 dicembre ore 16.00
Palazzo Vermexio
piazza Duomo, Ortigia

LENTINI (RG)
Domenica 17 dicembre ore 17.00
Spazio eventi Surprise
via degli Esportatori 16

MODICA (RG)
Lunedì 18 dicembre ore 19.00
Auditorium Floridia
piazza Matteotti 14

POZZALLO (RG)
Martedì 19 dicembre ore 18.00
Libreria Mondadori
piazza Risorgimento 42

BAGHERIA (PA)
Mercoledì 20 dicembre ore 18.00
Antica Pasticceria Don Gino
Caffè Letterario
via Dante 66/68

 

Nessuno può volare - Il film documentario.  In onda su laF, disponibile su Sky On Demand e da gennaio 2018 pubblicato in DVD da Feltrinelli Real Cinema.

Il documentario, in onda su laF (Sky 139) da mercoledì 25 ottobre alle ore 21.10 - e dopo tale data in onda su laeffe, disponibile su Sky On Demand e da gennaio 2018 pubblicato in DVD da Real Cinema Feltrinelli - è realizzato da EFFE TV con Pesci Combattenti. Prende spunto da alcune domande che Simonetta Agnello Hornby si pone sulla condizione di suo figlio George: se non fossimo nel terzo millennio ma anche solo 100 o 50 anni fa, cosa ne sarebbe di lui? Cosa ne sarebbe delle persone disabili? E oggi, cosa significa essere un disabile?
Nessuno può volare” diventa quindi un viaggio italiano di Simonetta e di George per comprendere la disabilità oggi, passando dal Foro Italico alle Gallerie degli Uffizi per arrivare al Nord Italia, un percorso attraverso l’arte e incontri con persone straordinarie che hanno saputo fare della disabilità un’opportunità e uno stimolo per vivere in modo ancora più intenso, e prima ancora una vita normale con cui confrontarsi.
Simonetta Agnello Hornby e il figlio George si ritrovano all’aeroporto di Roma Fiumicino. Il percorso nella Capitale parte dal Foro Italico: le colossali statue di atleti che lo circondano rappresentano la bellezza, la forza, la virilità, l’abilità e la perfezione, ossia il “mens sana in corpore sano” tanto esaltato dal fascismo. Eppure, proprio a Roma sono nate nel 1960 le Paralimpiadi: nella piscina dei Mosaici nel complesso del Foro, Simonetta e George incontrano uno dei partecipanti dei Giochi per disabili tenutisi nel 1981, il nuotatore Roberto Valori, nato senza gambe e senza un braccio, campione paralimpico a Barcellona 1992 e attualmente presidente della FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico).
La seconda tappa romana è il Centro Sant’Alessio, ex istituto/convitto in cui venivano ricoverati e cresciuti bambini ciechi e poveri; con loro c’è Filippo Tenaglia (programmatore informatico amante dello sport diventato non vedente a causa di una malattia), che li segue fino all’Ara Pacis, dove è presente un percorso tattile-sensoriale per permettere ai non vedenti di godere dell’arte che il luogo custodisce; anche Simonetta decide di provare quest’esperienza. Nell’hotel che li ospita, madre e figlio incontrano Simona Anedda, infaticabile viaggiatrice malata di Sclerosi Multipla, che le ha tolto l’uso delle gambe ma non la voglia di vivere e di scoprire il mondo.
La seconda città dello speciale viaggio di Simonetta e George è Firenze: prima alla Ruota degli Esposti, presso lo “Spedale degli Innocenti” in piazza SS. Annunziata, dove migliaia di neonati indesiderati sono stati abbandonati per quattro secoli; poi agli Uffizi, dove George incontra una sua amica, Manuela Migliaccio (una bellissima ragazza che ha perso l’uso delle gambe in seguito a un incidente). La storica dell’arte Marylinda Pacenti farà loro da guida alla Galleria delle Statue e delle Pitture dove analizzeranno i canoni della bellezza e discuteranno dell’armonia, dell’imperfezione e del non finito che diventa capolavoro. I tre riflettono su come i disabili venivano considerati nel passato e sul trattamento a loro riservato alla corte dei Medici, ammirando il Ritratto di Federico da Montefeltro di Piero della Francesca, la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, l’Annunciazione e l’Adorazione dei Magi di Leonardo.
Simonetta nel frattempo si reca al Gabinetto dei Disegni, dove sono conservati i disegni preparatori dei più grandi artisti, con studi sulle proporzioni, il corpo e la natura umana. Concentrerà la sua attenzione in particolare sullo Studio di uno storpio (Vannini) e Testa di un vecchio e di un giovane (Leonardo). Una volta ritrovatisi, madre e figlio andranno infine alla scoperta della raffigurazione della disabilità nell’arte presso la Galleria Palatina, dove ammirano il Ritratto di nano con mazza ferrata e cane (Anonimo pittore fiorentino della prima metà XVII secolo) e Due cantastorie vagabondi (ambito olandese del secolo XVII). Termine del percorso fiorentino è il Giardino di Boboli, dove si trova la Fontana del Bacchino di Valerio Cioli raffigurante l'obeso nano Morgante.
Il viaggio punta poi a Nord, per la precisione verso la Liguria, dove un veliero nelle acque de La Spezia è il luogo d’incontro con Daniele Regolo, imprenditore di successo non udente dalla nascita e velista, impegnato nell’aiutare i disabili a trovare l’impiego adatto alle loro attitudini.
Il documentario si chiude ad Acqui Terme con un’immagine emblematica: George, nonostante la malattia che lo obbliga a vedere la vita dal basso della sedia a rotelle, guarderà per una volta il mondo dall’alto. E sarà una sorpresa anche per Simonetta.

Nessuno può volare

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