António Lobo Antunes vince la sezione La Quercia del Premio Bottari Lattes Grinzane 2018

António Lobo Antunes, autore di Non è mezzanotte chi vuole, è il vincitore del Premio Bottari Lattes Grinzane 2018 per la sezione La Quercia, intitolata a Mario Lattes, riconoscimento dedicato a un autore internazionale che abbia saputo raccogliere nel corso del tempo condivisi apprezzamenti di critica e di pubblico.

António Lobo Antunes è stato decretato vincitore dalla Giuria Tecnica del Premio, che così spiega nella motivazione del riconoscimento:
«Dal suo esordio alla fine degli anni Settanta fino a oggi, attraverso ventotto romanzi e cinque libri di cronache, lo scrittore António Lobo Antunes non ha mai smesso di cercare le parole per ciò che comunemente definiamo indicibile, imponendosi così all’attenzione di lettori e di critici per l’originalità della scrittura e la profondità dei temi. Nella prima opera tradotta in Italia, In culo al mondo, raccontando un viaggio al termine della notte dentro la crudeltà della guerra e, nel contempo, la lotta quotidiana che ognuno di noi si trova ad affrontare con se stesso e con gli altri – anche con lo “straniero” che la notte condivide il nostro letto e le nostre abitudini – lo scrittore inaugura la sua passione per il monologo, una sorta di alambicco che distilla l’universo interiore dei personaggi. Lo svelamento di ferite private e collettive traversa tutte le opere di António Lobo Antunes, proponendoci i temi forti del dolore esistenziale, dello strazio dell’invecchiamento e delle indelebili ferite del passato. La sua scrittura estrema ricrea il flusso di ricordi – con passaggi dalla terza alla prima e alla seconda persona – in una moltiplicazione di voci e in un succedersi di immagini che a volte tornano come motivi musicali. Ma a conquistare il lettore non è soltanto la perizia con cui le parole della memoria acquistano sulla sua pagina spessore e carne, ma anche la maniera in cui i piani temporali magmaticamente si accavallano, ripresentando ogni volta sotto una luce diversa gli errori di tutta una vita. Affascina infine la naturalezza con la quale questo scrittore abolisce la frontiera tra cose animali piante e persone, mostrandoci che siamo tutti fragili e immersi nella medesima angoscia a lanciare grida silenziose prima di sparire per sempre. Per tutte queste ragioni António Lobo Antunes può essere considerato una delle voci più profonde della letteratura mondiale e la giuria è stata unanime nel conferirgli la Quercia del Premio Bottari Lattes.»

Venerdì 19 ottobre 2018 lo scrittore portoghese sarà ad Alba (Cn) per tenere una lectio magistralis (ore 18, Teatro Sociale Busca – Piazza Vittorio Veneto, 3). L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Sabato 20 ottobre 2018 al Castello di Grinzane Cavour (ore 16.30, ingresso libero) riceverà il riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione, durante la quale sarà anche proclamato il vincitore per la Sezione Il Germoglio che annovera tra gli scrittori finalisti anche Yu Hua con Il settimo giorno.

Non è mezzanotte chi vuole
António Lobo Antunes

António Lobo Antunes

António Lobo Antunes è nato a Lisbona nel 1942. Ha esercitato la professione di medico psichiatra nell’ospedale Miguel Bombarda della capitale e ha partecipato alla guerra coloniale, in Angola, ...

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