“A me scrivere in rima viene molto facile. E le facevo quasi da un momento all’altro. La ballata dell’eroe l’ho fatta in cinque minuti, Bocca di rosa in due giorni. Per Marinella, che era già un po’ limata, ci ho messo qualche giorno di più. Ero anche abbastanza furbo da fare rime non abusate. Per La guerra di Piero, per esempio, mi era venuto di getto il verso ‘Dormi sepolto in un campo di grano’. Poi ho cercato sul rimario della lingua italiana cosa faceva rima con grano e ho scelto tulipano, che è una parola già di per sé evocativa di un certo paesaggio.”
Quella di Fabrizio De André è una vita geniale, da ripercorrere attraverso la sua musica. Luigi Viva ci guida in un viaggio per conoscere in profondità l’equilibrio struggente fra il senso dell’ironia e il senso del dramma, il coraggio e la misura, le esperienze di vita del “falegname di parole” e le sue letture, i personaggi di un sottoproletariato che sfugge alla politica, e per questo vicini all’ideale di un’anarchia bonaria. E poi l’amore per i semplici, gli sconfitti e l’attenzione per “gli ignorati e perseguitati dal potere”.
Questo libro è stato scritto tra il 1992 e il 1999, contemporaneamente a Non per un dio ma nemmeno per gioco, e il lavoro fu condiviso con Fabrizio De André, che ebbe l’opportunità di vederlo e commentarlo con l’autore. Con questo secondo volume, ricco di ricordi e testimonianze, si completa così l’idea originaria di realizzare uno studio approfondito sulla vita del grande cantautore, sulla sua opera e il suo stile. Ed è come sentire la voce di De André: attraverso i suoi appunti, la sua calligrafia, le fotografie più intime, gli spartiti originali, i testi autografi con le sue correzioni e i suoi ripensamenti.

“Cantautore? Lo sono, sì. Ma è un termine vago, che non definisce nulla. Se proprio fa comodo un’etichetta, preferirei si dicesse trovatore.” Fabrizio De André

Luigi Viva

Luigi Viva

Luigi Viva è nato a Roma nel 1955. Nel 1974 ha iniziato la sua attività di conduttore radiofonico in una delle prime radio private romane. Nel 1989 pubblica Pat Metheny. La biografia, lo stile, gli strumenti (Franco Muzzio Editore), volume tradotto in Francia da Filipacchi nella collana di “Jazz Magazine”.  Per Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, scrive con Pino Petruzzelli lo spettacolo teatrale Il Viaggio di Fabrizio De André, messo in scena dal Teatro Stabile nella stagione 2004-2005. È l’ideatore e direttore del Progetto Conservatori per la realizzazione delle partiture integrali di tutta l’opera di Fabrizio De André. Tra le sue collaborazioni giornalistiche “Il Sussidiario.net”, “Raro!”, “Paese Sera”, “Ciao 2001”, “Il Tempo”, “Jam”, “Classic Jazz” e “Classic Rock”. Nel 2013 esce Pat Metheny. Una chitarra oltre il cielo (Stampa Alternativa) unica biografia esistente del grande chitarrista americano. Socio fondatore della Fondazione Fabrizio De André Onlus fa inoltre parte del comitato scientifico del Centro Studi Fabrizio De André presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università di Siena. Il 7 luglio 2018 a Bolzano, al Südtirol Jazz Festival, ha esordito con il nuovo reading Viva/De André. Per Feltrinelli ha pubblicato Non per un dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De André (2000) e Falegname di parole. Le canzoni e la musica di Fabrizio De André (2018).

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2018
Collana: 
Varia
Pagine: 
288
Prezzo: 
25,00€
ISBN: 
9788807492426
Genere: 
Varia