Flat tax, reddito di cittadinanza, moneta fiscale, aumento dell’età pensionabile, sforamento del tetto del 3 per cento. Sono le principali proposte economiche delle tre forze che oggi si contendono il governo del paese. Sono interventi spesso improvvisati, che avrebbero un impatto in alcuni casi catastrofico sui nostri conti.
In tutto il mondo le campagne elettorali si combattono con slogan e comizi, ma qui stiamo parlando di cifre enormi, incomparabili con qualsiasi promessa fatta in precedenza:  la flat tax della Lega costerebbe 80 miliardi l’anno, quella di Forza Italia 130; il reddito di cittadinanza dei 5 Stelle 30 miliardi, che superano facilmente i 150 insieme alle altre promesse; la riforma delle pensioni che vogliono in tanti almeno 30 miliardi; lo sforamento dei limiti al disavanzo proposto dal PD 50 miliardi.
Attraverso un’analisi chiara e rigorosa, Roberto Perotti mostra agli elettori come queste promesse siano fallaci o pericolose. Il motivo è che non si può contemporaneamente avanzare proposte che costano decine di miliardi, non dare indicazioni realistiche di come reperire i fondi per pagarle, e inveire contro il disastroso disavanzo del paese. Almeno a una di queste tre posizioni bisogna rinunciare. Perché ogni promessa (elettorale) è debito (pubblico).

Le proposte della campagna elettorale sono insostenibili  per i nostri conti pubblici e dannose per il paese.
I politici che si candidano a governarci sbagliano o mentono?

  • Raramente era accaduto che promesse come sempre eccessivamente generose fossero accompagnate da stime dei loro effetti sui conti pubblici così inattendibili.

Roberto Perotti

Roberto Perotti

Roberto Perotti è professore ordinario di Economia politica all’Università Bocconi. È Research Associate del National Bureau of Economic Research di Boston e Research Fellow del Center for Economic Policy Research di Londra. È stato co-direttore del “Journal of the European Economic Association”. È stato consulente della Banca Mondiale, della Inter-American Development Bank, del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Centrale Europea, e della Banca d’Italia. Dal settembre 2014 al dicembre 2015 è stato Consigliere Economico del Presidente del Consiglio. Autore di Meno pensioni più welfare! (2002, con Tito Boeri) e L’università truccata (2008). Per Feltrinelli ha pubblicato nel 2016 Status quo. Perché in Italia è così difficile cambiare le cose (e come cominciare a farlo) e Falso! Le promesse dei politici e i conti che non tornano (2018).

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2018
Collana: 
Serie Bianca
Pagine: 
128
Prezzo: 
13,00€
ISBN: 
9788807173394
Genere: 
Saggistica