“Nasone? …Non era il matto che a volte sedeva sugli scogli, anche sotto il nevischio, in un vestito di lino?”

Agli estremi confini del mondo conosciuto, fra le tempeste e i ghiacci del Mar Nero, c’è una città selvaggia e poco abitata, Tomi, luogo di esilio di Publio Ovidio Nasone.
Proprio qui giunge un suo amico, Cotta, determinato a ritrovare le tracce del poeta e delle Metamorfosi, il suo capolavoro incompiuto, forse da lui stesso distrutto. Esiliato da Augusto, o dalla sua corte di oratori e politici, dopo aver tenuto un discorso meraviglioso per l’inaugurazione di un nuovo stadio, senza però rendere il consueto e doveroso omaggio all’imperatore, Ovidio pagherà con gli anni della solitudine, fino alla morte, la sua denuncia di scandali politici e, forse, la sua innovativa libertà poetica e l’erotismo dei suoi versi. La singolarità di Il mondo estremo fa sì che il lettore ritrovi, in uno sfasamento continuo spazio-temporale, attraverso la ricerca dell’amico Cotta, un mondo in cui il mito si trasfigura in realtà.
L’avvincente e fantastica ricostruzione dell’esilio di Ovidio a Tomi e del mondo delle Metamorfosi restituisce a questo romanzo, per lo stile e le sfavillanti invenzioni barocche, la forza di un classico. Una storia in cui i tempi s’incrociano e si sovrappongono, in cui le figure del mito diventano nostri indimenticabili contemporanei.

Christoph Ransmayr

Christoph Ransmayr

Christoph Ransmayr (Wels, Austria, 1954) ha studiato etnologia e filosofia a Vienna. Ha iniziato la sua vita letteraria come redattore editoriale scrivendo anche su varie riviste culturali. In seguito all'uscita del suo primo romanzo, Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre (1984), Ransmayr fu chiamato da Hans Magnus Enzensberger a collaborare alla preparazione del libro Das Wasserzeichen der Poesie e fu proprio traducendo per quel libro un brano delle Metamorfosi che si appassionò alla figura di Ovidio. All'esilio del poeta, Ransmayr ha dedicato il suo romanzo più noto, Il mondo estremo, pubblicato da Feltrinelli in edizione riveduta nel 2003. Di Ransmayr, Feltrinelli ha inoltre edito Il morbo Kitahara (1997, che ha ottenuto il premio europeo per la letteratura ‟Aristeion 1996” e il premio Mondello; Ue, 2017), Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre (2008), Atlante di un uomo irrequieto (2015) e Cox o il corso del tempo (2018).

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2017
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
256
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807890154
Genere: 
Tascabili