Un lungo viaggio nel cuore arcaico della Spagna, a bordo di un singolare veicolo: un carro funebre. Dani Mosca sta portando le spoglie del padre nel paesino dove era nato e cresciuto, e da cui partì per guadagnarsi da vivere. In una situazione che alterna malinconia a ilarità – l’invadente e logorroico autista ecuadoregno, lo squinternato comitato di accoglienza locale –, Dani ripensa a tutta la sua vita: il mestiere di cantautore e i primi tempi con il gruppo rock che non si faceva mancare gli eccessi di droghe e sesso, il vuoto lasciato da un amico perso tragicamente, il rapporto conflittuale con un padre pragmatico e autoritario, il grande amore della sua vita e il matrimonio ormai finito, i due figli che adora e l’ex moglie divenuta un’amica su cui poter contare. Al termine del viaggio, le radici ritrovate gli confermano che, comunque, la vita è altrove.
Un romanzo che si legge come una canzone, narrato da Trueba con ironia sottile e drammaticità calibrata, fornendo profonde riflessioni sul precario equilibrio tra desideri e realtà, tra sogni realizzati e laceranti delusioni.

Dall’autore di Quattro amici, un indimenticabile viaggio nel cuore profondo della Spagna: un romanzo sulla vita, sul valore dell’amicizia e su ciò che ci lasciamo dietro quando diventiamo grandi.

“La strada era una linea retta e grigia all’infinito che tagliava i campi su entrambi i lati. Campi che offrivano una tavolozza di colori con tutte le sfumature di giallo e ocra. Quel paesaggio acquistava una familiarità che associavo ai viaggi con mio padre.”

  • Rimpianti e malinconie di un musicista che porta al cimitero la salma del padre: eppure il romanzo di David Trueba mette a proprio agio il lettore.

  • Ci si sente a proprio agio nel suo mondo, nei suoi personaggi e nelle sue situazioni, anche se descrivono l'artificiosa normalità delle cose anormali.

  • Un bel romanzo che alterna dramma e ironia.

  • Un bel romanzo che alterna dramma e ironia.

  • La storia lieve e agrodolce del viaggio di un figlio che riporta le spoglie paterne nel paese d'origine.

David Trueba

David Trueba

David Trueba (Madrid, 1969) è regista, sceneggiatore, romanziere e giornalista. Per il cinema ha scritto la sceneggiatura del film Uno di troppo, diretto dal fratello Fernando, quelle di Amo tu cama rica e Los peores años de nuestras vidas diretti da Emilio Martínez; mentre nel 1996 ha debuttato come regista con La buena vida e, nel 2014, ha diretto La vita è facile ad occhi chiusi con cui ha vinto sei premi Goya. Per Feltrinelli ha pubblicato Aperto tutta la notte (1999), Quattro amici (2000), Saper perdere (2009) e Blitz (2016), miglior romanzo dell’anno per El Mundo e El Cultural, con il quale ha vinto il Premio de la Crítica in Spagna e il Premio Médicis in Francia e La canzone del ritorno (2018). I suoi libri sono tradotti in più di dodici lingue.

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2018
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
368
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807033032
Genere: 
Narrativa 

Approfondimenti

Gli autori Feltrinelli al 31° Salone Internazionale del Libro di Torino