Attraverso le immagini e il linguaggio del fumetto, rivive prendendo nuova forma il personaggio di Maria Rosalia Inzerillo, detta la Mennulara. E con lei l’intero paese di Roccacolomba, nella Sicilia degli anni sessanta, con un coro di personaggi che si stringe attorno al mistero di questa impareggiabile serva-padrona, domestica della famiglia Alfallipe e oculata amministratrice del loro patrimonio.
Alla sua morte, tutti iniziano a parlare di lei: perché sanno e non sanno, perché c’è chi la odia e la maledice e chi invece la ricorda con gratitudine.
Romanzo d’esordio di Simonetta Agnello Hornby, grande successo internazionale tradotto in tutto il mondo, La Mennulara diventa graphic novel grazie al segno nitido ed evocativo di Massimo Fenati. Un’opera rispettosa dell’originale, eppure autonoma e sorprendente, arricchita di alcune scene inedite – un “capitolo perduto” che non era presente nel romanzo così come finora lo abbiamo conosciuto.

“È come se Mennù si fosse tramutata in uno spirito che aleggia su di noi e che non si placherà finché non avremo obbedito ai suoi ordini...”

Simonetta Agnello Hornby

Simonetta Agnello Hornby

Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945.
Vive dal 1972 a Londra ed è cittadina italiana e britannica.
Laureata in giurisprudenza all’Università di Palermo, ha esercitato la professione di avvocato aprendo a Brixton lo studio legale “Hornby&Levy” specializzato in diritto di famiglia e minori. Ha insegnato diritto dei minori nella facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Leicester ed è stata per otto anni part-time Presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
La Mennulara, il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli nel 2002 è stato tradotto in tutto il mondo. Da allora ha pubblicato diversi libri tra cui La zia Marchesa (Feltrinelli, 2004), Boccamurata (Feltrinelli, 2007), Vento scomposto (Feltrinelli, 2009), La monaca (Feltrinelli, 2010), Camera oscura (Skira, 2010), Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli, 2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni; Feltrinelli, 2013), Via XX Settembre (Feltrinelli, 2013), Caffè amaro (Feltrinelli, 2016) e, con Massimo Fenati, la graphic novel de La Mennulara (Feltrinelli, 2018).
Ha inoltre pubblicato libri di grande successo legati alla cucina con una fortissima componente narrativa: Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati; Feltrinelli, 2012), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello; Slow Food, 2012) e Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014).
Ha anche pubblicato La mia Londra (Giunti, 2014), una guida/memoir personalizzata di Londra e il racconto per ragazzi Rosie e gli scoiattoli di St. James (con George Hornby; Giunti, 2018).
Tutti i suoi libri sono stati best seller e hanno venduto in Italia più di un milione di copie.
È frequente ospite alla radio, alla televisione e sulle maggiori testate giornalistiche italiane.
Simonetta Agnello Hornby ha sempre cercato di legare la professione di avvocato e la sua scrittura all’impegno per sostenere le cause dei minori, delle vittime di violenza domestica e degli emarginati.
Il 2 giugno 2016 Il Presidente della Repubblica le ha conferito l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Grande Ufficiale.
Nel 2014 è stata protagonista, con sua sorella Chiara Agnello, della trasmissione “Il pranzo di Mosé”, su Real Time. Nel 2015 è apparsa con il figlio George Hornby, su Raitre, nel documentario reality show Io & George, un viaggio da Londra alla Sicilia per aumentare la consapevolezza dei problemi affrontati dai disabili.
Ha girato un docu-film per laeffe, Nessuno può volare, titolo anche del nuovo libro uscito per Feltrinelli nel 2017.
Nel 2017 ha contribuito con un racconto alla raccolta Un anno in giallo, Sellerio, insieme a Andrea Camilleri, Esmahan Aykol, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Santo Piazzese, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri, Fabio Stassi.
Il 17 luglio del 2018 ha ricevuto dal Centro Regionale di Sant’Alessio, istituzione che fin dall’ottocento realizza attività volte all’inclusione sociale dei ciechi e degli ipovedenti, la Stella di Sant’Alessio “per aver saputo valorizzare, con il suo documentario Nessuno può volare, il mondo della disabilità e della disabilità sensoriale, attraverso l’incontro con le persone e le testimonianze storiche conservate negli archivi del Centro Regionale Sant’Alessio di Roma”.
Simonetta, figlia di un disabile e madre di George affetto da Sclerosi Multipla Primaria Progressiva, lo considera il premio più importante e significativo che le sia stato conferito.

 

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Massimo  Fenati

Massimo Fenati

Massimo Fenati è nato a Genova, ma vive e lavora a Londra dal 1995. È fumettista, illustratore e animatore. Il suo successo è legato in particolare ai personaggi Gus & Waldo, protagonisti di una serie di libri pubblicati anche in Italia da tea: Il libro dell’amore di Gus & Waldo (2008), Il libro del sesso di Gus & Waldo (2011) e Arte pinguina (2015). Con un cortometraggio animato basato su questi libri ha vinto il concorso Sub-ti alla Biennale del Cinema di Venezia nel 2009 e il premio popolarità del pubblico al festival di animazione iris di Rio de Janeiro e al Queersicht di Berna nel 2010. Ha anche pubblicato L’insospettabile utilità di un suricato morto (Mondadori, 2013) e la serie di fumetti per bambini Cico e Toto sulle pagine del “Fatto Quotidiano del Lunedì” (dal 2012 al 2014). Inoltre crea grafica televisiva per bbc, Channel 4 e Sky uk, e tiene una rubrica di cucina a fumetti per il sito del “Corriere della Sera”. Per Feltrinelli, nella collana "Comics", ha realizzato La Mennulara. Graphic novel (2018) di Simonetta Agnello Hornby.

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2018
Collana: 
Feltrinelli Comics
Pagine: 
192
Prezzo: 
22,00€
ISBN: 
9788807550126
Genere: 
Varia