“Non nascerà mortale più bello di lei” così profetizza Zeus, mutatosi nel cigno che feconda Leda; e così, con la nascita di Elena la Splendente, inizia questo romanzo che racchiude in sé tutto il cosiddetto “Ciclo Troiano”. Storie che arrivano da lontano, da teogonie e miti antichissimi, che cantano il destino comune di dei e uomini per narrare una parabola funesta e accecante: il passaggio dall’età dell’oro a quella del ferro, la fine del tempo degli eroi. Storie che si intrecciano proprio in virtù della bellezza di Elena, la più desiderata, la più contesa e imprendibile. Ma Cesare Sinatti non si limita a riattualizzare i miti, allontana gli dei dal mondo degli uomini e attenua il loro controllo sui destini individuali, intrecciando con sapienza i modi dell’epica a quelli della tragedia (quella antica e quella moderna, da Euripide a Shakespeare), portando prepotentemente in scena l’umanità dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti.
Tolti alla fissità del mito, Odisseo, Agamennone, Menelao, Achille e Patroclo, ma anche Epipola, Clitemnestra, Penelope, Palamede e molti altri ancora, emergono da queste pagine con estremo nitore, nutriti della sensibilità di un loro coetaneo di oggi. Nei ventiquattro capitoli che compongono il romanzo – tanti quanti i libri dell’Iliade e dell’Odissea – Sinatti tesse le loro storie con passione e ricercatezza espressiva, passando dai toni lirici degli amori alla feroce vividezza delle battaglie cruente. Una scrittura di ricchezza sorprendente, una narrazione modernissima che parla la lingua del mito.
La Splendente ha vinto il premio Calvino, il riconoscimento italiano più prestigioso per le opere prime.

Le mani perverse di un artigiano immane si erano divertite a costruire Troia. Le mura si stendevano su tutto l’orizzonte visibile, come se tracciassero il confine stesso della terra.
E loro non erano che uomini, gli ultimi figli degli dei, rossi di sangue come neonati, bianchi nella luce delle stelle e nel pallore dell’angoscia per ciò che li attendeva.

  • II fascino della tragedia greca.

  • L'autore sa essere epico nella descrizione della tutela di una fanciulla, di un regno, di un'alleanza per uscire dalle tenebre.

  • Un sorprendente ciclo troiano in prosa.

  • Un sorprendente ciclo troiano in prosa.

  • È un dottorando di 26 anni e ha vinto il premio Calvino con un romanzo sugli eroi classici. Mai così attuali. Come dice Hillman esiste una Grecia dei filologi e una dell'immaginario. Ed è la seconda che continua a parlarci.

Cesare Sinatti

Cesare Sinatti

Cesare Sinatti, nato a Fano nel 1991, è laureato in Scienze Filosofiche all’Università di Bologna, dove si è occupato principalmente di platonismo. Attualmente è dottorando in filosofia antica presso l’Università di Durham. Con Feltrinelli ha pubblicato La Splendente (2018).

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2018
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
240
Prezzo: 
16,50€
ISBN: 
9788807032707
Genere: 
Narrativa 

Approfondimenti

Gli autori Feltrinelli al 31° Salone Internazionale del Libro di Torino