Come spiegano Clara e Vittorio Strada nella prefazione della nuova traduzione delle poesie, la caratteristica più evidente della struttura de Il dottor Živago è che si compone di una parte in prosa e di una in versi. Le poesie del protagonista non sono un’appendice, bensì un complemento del racconto che li precede. Anzi, il rapporto tra le parti del romanzo può essere rovesciato: i versi finali come momento essenziale, rispetto ai quali la narrazione costituisce, a modo di introduzione, la biografia del loro autore, Jurij Živago. O di Boris Pasternak? Le poesie del dottor Živago diventano infatti l’estremo frutto della creatività di Pasternak, l’estremo approdo della sua visione di sé e del mondo, e sono da lui donate al suo eroe.

Il mormorio s’è spento. Sono in scena. Appoggiato allo stipite della porta, cerco di cogliere nell’eco lontana quel che la vita mi riserva.

  • La cura del «Dottor Živago» è tutta a base di pura poesia.

Boris Pasternak

Boris Pasternak

Boris Pasternak, nato nel 1890, iniziò l’attività artistica nelle avanguardie, ma la sua opera resta saldamente legata alla grande stagione dell’Ottocento russo, e in particolare a Tolstoj, amico del padre pittore. Poeta, membro non allineato dell’intellighenzia, visse in disparte, in una colonia di scrittori a Peredelkino, nei pressi di Mosca, senza mai volersi accattivare la simpatia delle autorità sovietiche. Insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1958, non poté andare a ritirarlo, perché il ritorno in patria gli sarebbe stato precluso. Morì poco dopo, nel 1960. Feltrinelli ha pubblicato Il Dottor Živago (1957, in nuova traduzione nel 2007), l’Autobiografia (1958), con i nuovi versi, Disamore e altri racconti (1976), e Il soffio della vita. Corrispondenza con Evgenija (1921-1931) (2001).

Scopri di più >>

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2018
Collana: 
Le Comete
Pagine: 
144
Prezzo: 
20,00€
ISBN: 
9788807530364
Genere: 
Narrativa