“Perché trovavo Mozia speciale, misteriosa? Sapevo che sotto di me era sepolto il segreto di un’intera civiltà”

Sulle onde della grande Storia, Gaia Servadio ripercorre le vicende dei fenici, “inventori” dell’alfabeto, ma anche grandi viaggiatori marini e intraprendenti commercianti, che grazie alle loro favolose navi colonizzarono buona parte del Mediterraneo. Tra i luoghi necessari ai loro traffici scelsero di fondare Mozia, a un solo giorno di navigazione da Cartagine: un’isoletta del Trapanese protetta da una laguna pescosissima e benedetta da abbondante acqua potabile.
Da secoli l’archeologia la cercava: persino il grande Schliemann, lo scopritore di Troia, si era messo alla sua ricerca ma fu un inglese, Pip Whitaker, a dare avvio a veri e propri scavi, interrotti dall’antisemitismo fascista e ripresi dopo la guerra. Gaia Servadio ci conduce per mano nella genialità dei fenici, nella loro straordinaria inventiva ma anche nella loro crudeltà: il sacrificio del primo nato agli dèi, la prostituzione sacra alla quale dovevano sottostare molte fanciulle di origine aristocratica, l’uso continuo della crocifissione, secondo il costume ereditato dai babilonesi.
La rievocazione di un mondo straordinario, così vicino ma al contempo così lontano dalla nostra civiltà, in un momento in cui l’interesse verso i fenici finalmente conosce una nuova fortunata stagione. In questo scenario Mozia assume una rinnovata importanza: è difatti uno dei pochi siti fenici ancora da scoprire e scavare interamente.

Gaia Servadio

Gaia Servadio

Giornalista, narratrice, saggista e pittrice, Gaia Servadio vive dal 1956 a Londra, tra l’Inghilterra e l’Italia. Ha esordito su “Il Mondo” di Pannunzio e ha poi lavorato per “La Stampa”. Ha lavorato inoltre per la Bbc radio e televisione, il “Corriere della Sera”, “The Observer”, “The Times”, “The Sunday Times” e “The Daily Telegraph”. È stata vicepresidente della stampa estera a Londra; ha fatto parte dell’esecutivo della London Symphony Orchestra, ha affiancato Claudio Abbado nell’organizzazione del festival Mahler and the Second School of Vienna (Londra 1982-83) e ha collaborato con il teatro Massimo di Palermo. In Italia è stata insignita del titolo di Cavaliere ufficiale della Repubblica dal presidente Sandro Pertini e poi di quello di Commendatore dal presidente Giorgio Napolitano. Ha tenuto conferenze e lezioni presso le università di Oxford e Cambridge (anche alla Oxford Union), a Londra, Manchester, Edimburgo, New Delhi, Melbourne, Toronto, Sydney. Per due anni ha lavorato all’organizzazione di un festival delle arti in Siria. Ultimamente, ha parlato al Literary Festival di Oxford (sul libretto d’opera), alla National Gallery di Londra (sulla donna nella Riforma e nella Controriforma), al Festival di Todi “Rossini allo specchio”. Con Feltrinelli ha pubblicato: Tanto gentile e tanto onesta (1967), L’azione consiste. Don Giovanni (il dissoluto punito) (1968), Il Metodo (1970), Raccogliamo le vele (2014), Gioachino Rossini (2015), I viaggi di Dio (2016) e Mozia. Fenici in Sicilia (2018). Ha inoltre introdotto per l’Universale Economica Londra. Una guida per donne in viaggio (1995) di Josie Barnard. Per i “Classici” ha curato Salomè (2008) di Oscar Wilde.

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2018
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
288
Prezzo: 
11,00€
ISBN: 
9788807890864
Genere: 
Tascabili