Quel lunedì di gennaio in cui Francesco, protetto solo dal cappuccio della sua felpa, sale le scale a falcate di tre gradini e si infila appena in tempo nella III C della Scuola Nuova, non è un giorno come un altro. I suoi, senza neanche dirglielo, l’hanno iscritto a un viaggio. E non a uno qualunque, ma a un viaggio “per non dimenticare” in Polonia, ad Auschwitz. Ce la farà, ad affrontarlo? Cosa penseranno di lui i compagni di calcio e quelli della Vecchia Scuola? Cosa dirà Kappa, il suo migliore amico che si fa chiamare così – K. – perché è il tag con cui sta tappezzando i muri del quartiere?  Tra grida di rabbia e momenti di spaesamento, tra partite di calcio e sere passate sulle panchine, tra domande sul senso della storia e altre sul senso della vita, Francesco dovrà entrare in contatto con le proprie emozioni e con quelle degli altri, e fare i conti con il suo dolore. Guardando nel buio più profondo del passato, questi ragazzi cercheranno un modo per immaginarsi grandi, insieme proveranno a capire e affrontare la Storia. Quella con la maiuscola, e quella che viviamo tutti i giorni: perché bisogna stare attenti – se si vuole pensare al futuro – a non restare indietro.

Per migliaia di ragazzi il viaggio ad Auschwitz è un vero e proprio romanzo di formazione. Ecco la storia di Francesco, che gioca a calcio, parla poco, vorrebbe non partire e non ammetterebbe mai di avere paura.

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  • Il suo romanzo riflette, a 15 anni dall'istituzione del Giorno della Memoria, su quanto le azioni "memoriali" (in particolare i viaggi) possano essere produttive ai fini dell'acquisizione di una consapevolezza civile da parte delle giovani generazioni.

  • Permette di riflettere su temi molto importanti e comunque attuali, attraverso una umanizzazione dei fatti trattati e soprattutto attraverso gli occhi dei ragazzi che Carlo Greppi ha incontrato negli anni grazie al suo lavoro.

  • La memoria della Shoah negli occhi di uno studente.

  • 2017 - Premio Adei Wizo - Sezione ragazzi - Vincitore Premio Adei Wizo - Sezione ragazzi

Carlo Greppi

Carlo Greppi

Carlo Greppi (Torino, 1982), dottore di ricerca in Studi storici, collabora con Rai Storia – come presentatore, inviato e ospite – ed è membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Socio fondatore dell’associazione Deina e presidente dell’associazione Deina Torino, organizza percorsi formativi per studenti nelle storie e nelle memorie del Novecento. Collabora con Doppiozero e con la Scuola Holden. Il suo libro L’ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager (Donzelli 2012) ha vinto il premio “Ettore Gallo”, destinato agli storici esordienti. Da Feltrinelli ha pubblicato l’ebook La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria (2015), i romanzi per ragazzi Non restare indietro (2016) e Bruciare la frontiera (2018) e il saggio Uomini in grigio. Storie di gente comune nell'Italia della guerra civile (2016). Nel 2017 ha vinto il premio “DIG Awards – Documentari, Inchieste, Giornalismi”, con il film-maker Giampaolo Musumeci, per lo sviluppo di un progetto di documentario intitolato No Border. Militanti ai confini dell'Europa.

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2016
Collana: 
Romanzi ragazzi
Pagine: 
224
Prezzo: 
13,00€
ISBN: 
9788807922671
Genere: 
Ragazzi 

Approfondimenti

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Per la giornata della memoria 27 gennaio 2016