Michele Serra: Gli ardimentosi esploratori dell'Udc

Ma dove si trova, esattamente, il Grande Centro? Diverse spedizioni scientifiche, finanziate da partiti di entrambi gli schieramenti, si stanno inoltrando alla sua ricerca nel ventre profondo della società italiana. Era dai tempi della corsa al Polo Nord che non si scatenava una competizione così appassionante tra uomini disposti a tutto pur di piantare la propria bandiera in un luogo così ostile alla vita umana, eppure così ambito. Chi arriverà per primo?

Spedizione Udc
Equipaggiati con la gloriosa divisa tradizionale degli esploratori centristi (abito bigio, cravatta bigia, calzini corti e leggera infarinatura di forfora sulla giacca), gli ex democristiani hanno ufficialmente presentato alla stampa la loro spedizione. L'itinerario, illustrato in una brochure di colore bigio, è puntiforme: consiste nel rimanere a casa, immobili, per un'intera giornata, ricevendo una delegazione di impiegati statali del proprio collegio elettorale. Secondo la teoria puntiforme, infatti, il Grande Centro sarebbe esattamente dove già si trovano i casiniani: la sua rappresentazione grafica si ottiene unendo con una matita i puntini che rappresentano le loro abitazioni. I giornalisti presenti alla conferenza stampa hanno provato a unire i puntini ottenendo una curiosa figura a forma di calzino corto.

Spedizione Corsera
Anche il più insigne quotidiano italiano ha voluto partecipare alla corsa con una propria spedizione, guidata dal politologo Panebianco e da Barbara Palombelli, che applicheranno la famosa 'teoria terzista': il Grande Centro sarebbe un luogo vastissimo, corrispondente esattamente alla superficie dell'intero Paese (più il Canton Ticino), ma non è visibile a causa della presenza opprimente di Destra e Sinistra, false prospettive che offuscano la vista. Nel corso di un esperimento ottico di grande suggestione, il professor Panebianco ha dimostrato che oscurando Destra e Sinistra si ottiene un gigantesco vuoto, una specie di enorme pianerottolo con forte odore di broccoli che si estende da Bolzano alla Sicilia: il mitico Grande Centro! Per ottenerlo, dunque, basterà ridicolizzare progressivamente le identità politiche nazionali con una serie di inchieste già in corso. Di prossima pubblicazione: 'Il dramma delle Kessler, una è di destra una di sinistra: non potranno più ballare insieme'; 'Nilla Pizzi: Togliatti non mi voleva al Festival di Sanremo'; 'Mussolini privato: amava un ragioniere ebreo ma lui gli preferì Mauthausen'. Molto attesa anche la Nuova Enciclopedia Neutra, a cura di Sergio Romano, imponente opera che rivede l'intera storia umana alla luce della sua totale inutilità. La voce più lunga è dedicata allo psico-antropologo biellese Gino Umegna, scopritore del moderatismo nell'età prenatale. "L'uomo", scriveva Umegna, "nasce privo di idee. Perché imporgliele?".

Spedizione Ulivista
Considera il Grande Centro un mito eccessivo. In controtendenza, si ripromette di conquistare il Piccolo Centro, individuato in un serbatoio di poche migliaia voti, nelle province di Enna, Piacenza e Alessandria. Nel corso di una suggestiva cerimonia a Roma, i leader della sinistra hanno affidato il loro tradizionale serbatoio di voti (circa 15 milioni) a un posteggiatore abusivo, e sono partiti alla ricerca del Piccolo Centro, litigando sulla destinazione e sul mezzo di trasporto più indicato. Strategiche le soste sui sagrati, contemplando le facciate delle chiese e rivelando ai giornalisti di essere in pieno travaglio spirituale. Difficoltà per Mussi e Angius, che già alla prima tappa, per errore, hanno contemplato un ufficio postale e un negozio di cravatte.

Esploratori Anonimi
È l'associazione che raccoglie i pochi italiani che vogliono disintossicarsi dal moderatismo e cambiare vita. Hanno individuato il Grande Centro in un baule nella soffitta di una vedova Gava. Consiste in un plico contenente migliaia di lettere di raccomandazione inviate dai Gava ai parenti Gava in favore di altri parenti Gava. La spedizione conta di raggiungere il baule entro pochi minuti e distruggerlo.

Spedizione Hack
La coraggiosa scienziata è sicura che il Grande Centro esiste, e sia un buco nero a 90 milioni di anni luce dalla Terra, tra la costellazione dei Broccoli e la galassia di Mediokron. Dunque, ha deciso di non andarci.
Michele Serra

Michele Serra

Michele Serra Errante è nato a Roma e cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su ...

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