È una giornata luminosa, il cielo carico di un azzurro surreale; alla stazione Michele attende Marta, che ogni mattina scende dal treno per lavorare in un negozio nel centro di Firenze. Appena la intercetta nella folla le va incontro, la ferma, cerca di parlarle: non si vedono da dieci anni, dal giorno in cui un evento tragico, che a poco a poco torna alla luce, ha spezzato la coppia. Lei lo accoglie con freddezza, anzi con fastidio, ma Michele è determinato, vuole ricominciare in nome di un amore assoluto, impareggiabile, che non può essere finito. Eppure Marta ha una nuova vita – lui lo sa –, una nuova storia, meno intensa ma più rassicurante, a cui non vuole rinunciare. I due si sfidano, si rincorrono e si respingono, l’elettricità è palpabile e a tratti pare che tutto debba ricominciare. Ciò che continua a unirli, però, è quanto forse impedisce loro di riavvicinarsi davvero.
A distanza di altri dieci anni, una nuova giornata. Una mattina bianca, Firenze paralizzata dalla neve. E ancora loro due, ancora il loro amore, irrisolto e per questo tanto più tenace: Michele e Marta, allacciati da un mistero che sembra impossibile da sciogliere, finché non deflagra nel gelido quadro d’intorno. A raccontarceli qualcuno di molto vicino, che li osserva con sguardo ultraterreno e al tempo stesso innocente. Seguendo le sue parole ci addentriamo nella complessità del dolore, dell’amore, delle relazioni fra gli esseri umani.
Tra reticenze e non detti, Emiliano Gucci tiene ben teso il filo della narrazione trascinando il lettore in uno stato di inquietudine mista a curiosità – quello di chi vuol comprendere, oltre a ciò che accadrà, ciò che è già accaduto.

“E se fossi stata veramente io?”

  • Una storia che parla di sentimenti, parole, distanze.

  • Firenze con i colori pastello del Ponte Vecchio mostra la sua bellezza sfumata da una scrittura carica di presagi.

  • Chi sa scrivere come Emiliano Gucci sa bene che rumore fa il cuore.

  • Chi sa scrivere come Emiliano Gucci sa bene che rumore fa il cuore.

  • Un libro che è indagine sulla complessità del dolore, romanzo di inquietudine e possibilità, storia di responsabilità con cui fare i conti e di rinnovata innocenza.

  • Nel dipanarsi del romanzo si riconoscono elementi trasversali alla produzione letteraria di Emiliano: l’attenzione ai dettagli, agli oggetti, che talvolta sembrano animarsi come personaggi; la preoccupazione e lo sconforto davanti alla sua Firenze dai muri imbrattati e dagli angoli puzzolenti; la bicicletta che snobba il traffico cittadino; il piacere di un buon bicchiere di rosso. E la capacità di tenerci incollati alla pagina.

  • Gucci firma forse il suo romanzo migliore, una storia maledetta, con una punta di giallo, in cui l’intreccio dei sentimenti tra lui e lei, e tra genitori e figli, si fa metafora dell’impossibilità di ogni autentico amore.

  • Un romanzo da masticare lentamente se si vogliono apprezzare tutti i suoi gusti, ma che non stanca e non annoia. È scorrevole, è diretto; non tradisce.

  • Una storia d'amore che va oltre le parole, che le parole le tira e le piega a suo piacimento, usandole per raccontare un sentimento estremo, incontrollabile ed elevatissimo.

  • Gucci ha questo dono di essere scanzonato senza perdere mai di spessore.

  • Non ho mai riletto un libro, né capisco chi lo fa. È una perdita di tempo mi dico. Ma con l’ultimo libro di Gucci è un’altra storia perchè ogni capitolo è una dipendenza.

  • La storia d'amore interrotta di Michele e Marta, segnata da un segreto e da una domanda ricorrente.

  • Un amore solido e impossibile.

  • Una storia d'amore che non lascia indenne il lettore, soprattutto perché sa finire con la grazia della verità, che non è mai bianca o nera, che ha tante facce, come lo stare al mondo.

Emiliano Gucci

Emiliano Gucci è nato nel 1975 a Firenze, vive a Prato dove lavora in una libreria. Per Feltrinelli ha pubblicato Nel vento (2013), Voi due senza di me (2017) e, nella collana digitale Zoom Flash, L’orso (2012). In precedenza sono usciti i romanzi Donne e topi (Fazi, 2004; nuova edizione 2017 per Feltrinelli Zoom Wide), Sto da cani (Fazi, 2006), Un’inquilina particolare (Guanda, 2008) e L’umanità (Elliot, 2010). Ha pubblicato racconti in antologie e riviste, oltre al volume Sui pedali tra i filari – da Prato al Chianti e ritorno (Laterza, 2015).

www.emilianogucci.it.

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Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2017
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
224
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807032479
Genere: 
Narrativa 

Approfondimenti

Un estratto da "Voi due senza di me", il nuovo romanzo di Emiliano Gucci